“Super ammortamento 4.0 anche per le assunzioni? Bene che le nostre proposte siano fatte proprie dall’attuale maggioranza, ma proprio per questo servono piu confronto e coinvolgimento” 

“SUPER AMMORTAMENTO 4.0 ANCHE PER LE ASSUNZIONI? BENE CHE LE NOSTRE PROPOSTE SIANO FATTE PROPRIE DALL’ATTUALE MAGGIORANZA, MA PROPRIO PER QUESTO SERVONO PIÙ CONFRONTO E COINVOLGIMENTO”
IVANO TONOLI, SEGRETARIO DI UNIONE CATTOLICA E PRESIDENTE DI CONFEDES, INTERVIENE A PROPOSITO DELL’EMENDAMENTO FIRMATO E PRESENTATO NEI GIORNI SCORSI DAL LEGHISTA GUSMEROLI, E CHE SI COLLOCA IN TOTALE SINTONIA CON L’ANALOGO PUNTO PROGRAMMATICO CONTENUTO NELLA PRECEDENTE EDIZIONE DEL LIBRO “CATTOLICI UNITI PER BENEDIRE UN’ITALIA NUOVA” (DI TONOLI, BRAMBILLA, ZORGNIOTTI) E PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA NEL 2019
L’emendamento presentato nei giorni scorsi dall’esponente parlamentare leghista Alberto Gusmeroli per estendere il cosiddetto super ammortamento 4.0 dai beni strumentali e di investimento ai contratti di assunzione, rappresenta ancora una volta l’assoluta conferma della bontà e della vocazione trasversale al buon senso generale e al bene comune tipiche dell’impianto propositivo e programmatico generale dei Cattolici Uniti.
Detta proposta infatti, che consiste nell’obiettivo della sostanziale parificazione, di diritto e di fatto, nel trattamento fiscale super agevolato tra le politiche di espansione tecnologico-produttiva e quelle di ampliamento della base occupazionale all’interno degli stessi complessi aziendali, fu messa a punto per la prima volta dal partito politico Unione Cattolica e dalla Confederazione datoriale e sindacale Confedes nell’ambito dell’elaborazione della prima edizione del Libro “Cattolici Uniti per benedire un’Italia nuova” (di Tonoli, Brambilla, Zorgniotti) realizzata e pubblicata fin dall’inizio del 2019. La medesima proposta si trova altresì racchiusa nella seconda ristampa di tale Libro, al quale gli Autori (a cui si sono aggiunti i dirigenti di Confedes Vincenzo Morelli e Maurizio Cassano) sono al lavoro da gennaio di quest’anno per l’attesa uscita nelle librerie a partire dal corrente mese di giugno, in occasione dei primi 130 anni di fondazione della Dottrina sociale della Chiesa cattolica e con la speciale prefazione a cura del Banchiere e saggista europeo Beppe Ghisolfi quale pioniere di quell’educazione finanziaria che realizza la moderna e inclusiva trasposizione della primordiale educazione al risparmio narrata nel 1891 da Leone XIII.
Come evidenziato dal Presidente Ivano Tonoli, l’idea dei Cattolici Uniti di applicare lo strumento fiscale del super ammortamento altresì alle assunzioni e ai contratti di lavoro traduceva e tutt’ora traduce in precise politiche legislative la raccomandazione del nostro amatissimo Papa Francesco affinché il progresso tecnologico, innestato su cicli industriali e terziari sempre più dominati dalle interconnessioni con l’elettronica e con l’intelligenza artificiale, si armonizzi con le istanze del lavoro umano e non provochi lo spiazzamento di quest’ultimo bensì la sua maggiore e crescente riqualificazione e sicurezza: verso un rinnovato Umanesimo della tecnica nelle cosiddette fabbriche intelligenti che, per essere tali, non devono condurre alla alienazione del ruolo dei lavoratori, ma devono al contrario investire su progetti di collaborazione e di complementarietà reciproca tra fattori tecnici, meccanotronici e occupazionali.
È pertanto un dato positivo che inedite iniziative sorte nel 2019 trovino – grazie all’alto ruolo e profilo del nuovo Premier Mario Draghi – recepimento da parte di esponenti delle forze un tempo partecipanti ai governi cosiddetti “populisti”, all’epoca il Conte 1 formato dalla stessa Lega e dal movimento grillino e distintosi per scelte fiscali (dal rafforzamento delle esattorie alle inutili flat tax) andate tuttavia nel segno opposto. Per tale motivo e in tutta serenità, Unione Cattolica e Confedes auspicano un clima di maggiore confronto e coinvolgimento nelle fasi del merito tecnico per accelerare il cammino delle proposte specifiche così da trasformarle in provvedimenti efficaci e cogenti nell’interesse superiore della ripartenza contestuale, concomitante e convergente degli investimenti e del lavoro.